Adam Wolfe

Dopo l’uscita di Gabriel Knight 3 nel 1999 mi sono sempre sentito orfano di un amico; il vuoto lasciato dal mitico cacciatore d’ombre negli anni è stato difficile da riempire e nonostante le nuove “frequentazioni” è rimasto incolmabile…almeno fino ad ora.

C’è un nuovo investigatore in città…

Il mio primo incontro con Adam Wolfe è avvenuto in maniera del tutto casuale mentre navigavo tra le pagine di uno dei più famosi store digitali.

Dopo aver terminato la serie di Nightmares from the Deep ho scoperto di avere una forte passione per il gli hidden object games ed ero quindi alla ricerca di un qualche degno esponente di questo apprezzatissimo genere.

Ad attirare la mia attenzione è stato proprio il titolo di Mad Head Games, un’avventura sviluppata dal talentuoso studio serbo nel 2016 e che per qualche ragione mi ha fatto venire subito in mente lo splendido Alan Wake ed l’indimenticabile Gabriel Knight.

L’aver fatto questa connessione non mi ha in realtà del tutto stupito; proprio come i due capolavori di Remedy e Sierra anche Adam Wolfe propone una trama dai risvolti horror decisamente accattivante ed un personaggio principale assolutamente carismatico.

Un viaggio nell’oscurità

Il protagonista della storia è Adam Wolfe, da tutti conosciuto come l’investigatore del soprannaturale ed assiduo collaboratore della polizia di San Francisco.

Il nostro eroe è un personaggio inquieto, costretto da da tempo a notti insonni e tormentate da incubi riguardanti Allie, la sua giovane sorella scomparsa.

Come avrete modo di scoprire giocando, il mistero della ragazza sarà uno degli elementi chiave della trama e si dipanerà nel corso dei vari capitoli fino all’avvincente epilogo finale.

Per quanto riguarda la struttura narrativa il titolo è stato concepito seguendo la strada già rodata  delle avventure Telltale caratterizzandosi quindi come una serie episodica in cui sono presenti anche personaggi chiave ricorrenti.

Ogni episodio (per un totale di quattro) si concentrerà su un differente caso ognuno legato ad una tematica del soprannaturale e contribuirà ad aggiungere un ulteriore tassello ad una trama davvero avvincente e ben scritta.

L’importanza di distinguersi

Vi dirò la verità, quando mi sono approcciato per la prima volta ad Adam Wolfe pensavo che mi sarei trovato davanti al tipico hidden object game, un titolo con decine di schermate tutte piene zeppe di oggetti da raccogliere.

Disattendendo completamente le mie aspettative il piccolo gioiello di Mad Head Games è riuscito piacevolmente a stupirmi rivelando al contrario un’anima molto più vicina a quella di un classico punta e clicca

Proponendo un’interessante struttura ibrida Adam Wolfe miscela insieme diverse tipologie di gameplay alternando a sezioni con dialoghi ed enigmi (con tanto di raccolta di oggetti e loro combinazione) quelle con i puzzle, aggiungendo addirittura delle divertenti sequenze action.

Attrezzatura da detective

Nel corso delle sue indagini Adam avrà la possibilità di utilizzare diverse tipologie di gadgets che lo aiuteranno a tirarsi d’impaccio dai vicoli ciechi e dalle situazioni più complicate.

Oltre alla fidata pistola e ad un moderno smartphone, il nostro eroe avrà a disposizione una sorta di orologio “magico” che gli permetterà di vedere alcuni episodi del passato (un potere simile a quello di Erica Reed di Cognition).

Per quanto l’utilizzo di tali accessori sia limitato solo a determinate situazioni (tutte previste nella sceneggiatura), la loro introduzione risulta comunque un elemento interessante ed in grado di offrire originali variazioni nel gameplay.

Avventura di prima classe

Il titolo di Mad Head Games riesce a distinguersi dalla massa per una realizzazione tecnica sicuramente sopra la media ed uno stile grafico volutamente molto ricercato, molto simile a quello di una classica graphic novel.

Personaggi ed ambientazioni sono ricche di dettagli, spesso caratterizzati da toni cupi, in perfetta linea con le atmosfere horror della trama.

Anche il comparto audio fa egregiamente la sua parte con musiche evocative (soprattutto il tema principale) ed uno splendido doppiaggio in inglese con voci sempre molto azzeccate.

Dove trovarlo

Per chi fosse interessato Adam Wolfe è disponibile in versione digitale su Steam e su Zodiac Store. Almeno per il momento non sono inclusi sottotitoli in italiano.

Commento finale

Ispirata in parte ai classici del genere Adam Wolfe è un’avventura grafica decisamente fuori dagli schemi che miscelando insieme diverse tipologie di gameplay riesce a proporre ai videogiocatori una formula fresca ed innovativa.

Adam Wolfe Screen 5

Capace di catturare il giocatore grazie ad un protagonista dark complesso ed affascinante e ad una trama coinvolgente e ricca di colpi di scena è un titolo che mi sento di consigliare sia ai neofiti che agli appassionati.

Un’esperienza assolutamente da provare…in attesa della seconda stagione! 😀

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...