Castlevania: Destino di Sangue

Con questa seconda parte si conclude la retrospettiva sulla serie classica di Castlevania che, come molti di voi sapranno,  con la trilogia di Castlevania: Lord of Shadow ha di fatto subito un reboot.

Il nuovo progetto (che ha visto la collaborazione del mitico Hideo Kojima) è stato pensato con il preciso intento di reinventare la saga, dare nuove origini e maggiore profondità psicologica ai sui protagonisti, ma soprattutto, per fornirle un solido impianto narrativo, dai toni epici e drammatici, in linea con le produzioni moderne.

Procession of Portability

Parallelamente agli episodi ufficiali sulle console maggiori anche le console portatili hanno avuto il loro buon numero di titoli dedicati alla serie di Castlevania, molti dei quali episodi prequel e spun-off che hanno comunque contribuito ad ampliare la mitologia della sega.

Castlevania - The Adventure

Nel 1989 Konami pubblica Castlevania: The Adventure, un platform ambientato un centinaio di anni prima degli eventi dei primi capitoli della serie e che vede vede come protagonista non Simon Belmont, ma un suo antenato, Christopher Belmont.

Nel 1991 viene prodotto un seguito intitolato Castlevania II: Belmont’s Revenge ambientato 15 anni dopo la sconfitta del conte e che vede ancora una volta il ritorno dello sfortunato Christopher.

Il redivivo vampiro (che a quanto pare non riesce proprio a rimanere morto…) è pronto per un nuovo piano diabolico: rapire il figlio del nostro eroe, riacquistare la sua forma umana e rimettere in piedi il suo regno di terrore.

Diverse le migliorie introdotte i questo episodio come lo armi secondari, i power-up e la possibilità di aumentare di livello.

Fatta eccezione per alcuni episodi spin-off come Kid Dracula, la serie tornerà ufficialmente su Game Boy nel 1997 con Castlevania Legends.
Il titolo, ambientato nel 1450, vede come protagonista Sonia Belmont, antenata di Simon, ed è a tutto gli effetti n prequel dei primi 2 capitoli usciti sulla console Nintendo, ed in ordine cronologico il primo della saga.

Con l’arrivo della nuova console Game Boy Advance, la serie si arrivchisce di un capitolo intitolato Castlevania: Circle of the Moon, episodio che introdurrà 2 nuovi eroi non legati alla stirpe Belmont.

Castlevania - Harmony of Dissonance

Il gioco si ispira a SotN e propone una struttura platform con elementi RPG oltre ad una mappa del castello liberamente esplorabile 8una volta ottenuti gli accessi alle aree).

Ad un anno di distanza nel 2002 esce Castlevania: Harmony of Dissonance, altro capitolo portatile che conserva la struttura platform/RPG alla Metroidvania

Prodotto sa Koji Igarashi, il gioco è ambientato nel e vede come protagonista il giovaneJuste Belmont, impegnato nel salvataggio insieme all’amico Maxim dell’amica d’infanzia Lydie Erlanger.

In maniera simile a Legacy of kain: Soul Reaver il protagonista potrà muoversi attraverso due versioni parallele del mondo di gioco, materiale e spirituale, ognuna caratterzzata con differenti oggetti e nemici. Come nel titolo di Crystal Dynamics le azioni compiute in una dimensione avranno un effetto dinamico nell’altra.

Castlevania - Dawn of Sorrow

All’arsenale classico di armi troveremo affiancato un potente repertorio di incantesimi che ci permeteranno di ottenere numerosi potenziamenti ed incredibili attacchi secondari.

Ultimo titolo per Game Boy Advance è Castlevania: Aria of Sorrow, platform in 2D del 2003, la cui trama prenderà il via in Giappone e vedrà protagonista uno studente di nome Soma Cruz.

L’uscita della console dual screen di Nintendo, il Nintendo DS vede nel 2005 l’arrivo di un ulteriore capitolo portatile Castlevania: Dawn of Sorrow, seguito diretto del suo predecessore. Il gioco conserva molti degli elementi introdotti nel prequel (anime di supporto, magie, ecc…) e sfrutta le caratteristiche touch screen della console per interagire con gli scenari e risolvere gli enigmi.

Castlevania

Nel 2006 è il turno di Castlevania: Portrait of Ruin, episodio primo capitolo ad introdurre meccaniche multiplayer.
Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale il gioco ci farà seguire le avventure di Jonathan Morris (figlio del protagonista di Castlevania: The New Generation) e Charlotte Aulin.

Nello stesso anno la serie sbarca anche sulla console portatile di Sony, la PSP con Castlevania: The Dracula X Chronicles, raccolta che include un remake di Castlevania: Rondo of Blood, il ritolo originale ed un poering della versione PlayStation di Symphony of the Night.

Castlevania - Order of Ecclesia

Nel 2008 il Nintendo DS vede il suo ultimo capitolo, Castlevania: Order of Ecclesia, platform 2D con elementi RPG molto simile nella struttura ai capitoli precedenti ma che introduce un nuovo combat system basato sui Glifi, potenti artefatti che la protagonista Shenoa deve equipaggiare per potenziare abilità, usare attacchi speciali e lanciare incantesimi.

Konami’s Curse

La saga di Castlevania ha preso molti dei suoi spunti dai classici del genere horror come Dracula di Bram Stoker ed i racconti di Lovercraft, ma oltre al mondo della letteratura non mancano i riferimenti al cinema, alla mitologia classica, ad antiche leggende e a veri personaggi storici.

L’intera storia della serie si sviluppa nell’arco di circa 500 anni (andando dal XV al XXI secolo) raccontata attraverso diverse prospettive e protagonisti.

Nonostante siano stati prodotti più di 60 titoli non tutti vengono considerati canonici per cui alcuni eventi e personaggi non rientrano nell’universo creato da Konami.

The Path To Immortality

Anche se fra alti e bassi, veri e propri capolavori e capitoli non proprio indimenticabili, proprio come Dracula, il villain della serie, Castlevania ha saputo sempre risorgere adattandosi ai nuovi generi e piattaforme.

Castlevania - Leggenda di Sangue

Dotata di un fascino innegabile e capace dopo più di vent’anni di appassionare milioni di videogiocatori, rappresenta una delle saghe più iconiche dell’universo videoludico.

Castlevania è davvero una serie davvero immortale che ha saputo evolversi, senza stravolgimenti, rimanendo fedele alle sue atmosfere ed ambientazioni dark/gotiche, al suo raffinato gusto narrativo e a personaggi dal profondissimo carisma;
una perfetta alchimia di elementi combinati che ha contribuito, nonostante gli anni trascori, a renderla ancora oggi tanto amata ancora e a decretarne il successo.

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