Mind: Path to Thalamus

Realizzato da Carlos Coronado, famoso per essere uno degli autori di Warcelona, una delle campagne più premiate per Left 4 Dead 2, Mind: Path to Thalamus rappresenta a tutti gli effetti il suo primo titolo “originale” ma che, al contrario di come ci saremmo aspettati, non è uno sparatutto bensì un’avventura/puzzle in prima persona.

Mind: Path to Thalamus, come avrete modo di vedere già dai primi minuti di gioco si ispira chiaramente ai capolavori realizzati da Cyan Worlds, avventure del calibro di Myst e Riven, conservando però una propria identità  ed un proprio stile che lo rendono simile ma comunque differente dai titoli dei fratelli Miller.

Una storia particolare

Come nella saga di Myst anche in Mind si parla delle vicende di una famiglia ma, a differenza dei titoli sopracitati l’approccio è molto più psicologico ed introspettivo.

Il protagonista dell’avventura non è un eroe calmo e silenzioso ma un uomo e soprattutto un padre alla disperata ricerca della figlia, già provato dalla vita dalla tragica perdita della sorella e per questo da sempre in conflitto col proprio genitore.

Le nostre peripezie prenderanno il via in una città costiera sulla piccola isola di Minorca, isola in cui il nostro alter ego stava svolgendo degli esperimenti su alcuni interessanti eventi climatici.

Durante uno degli esperimenti la città viene improvvisamente colpita da uno
spaventoso uragano che ci lascerà solo il tempo di gridare a nostra figlia di scappare e nascondersi prima di essere colpiti da un gigantesco turbine di vento e pioggia.

Rimasto in uno stato di come il nostro scienziato senza nome si ritroverà in un luogo apparentemente al d fuori del tempo e dello spazio, in una dimensione che esiste solo all’interno della sua mente e dalla quale dovrà trovare una via di fuga per tornare alla realtà e scoprire cosa è accaduto alla piccola Sophia.

Esplorando i vari livelli e risolvendo gli enigmi noterete che gli sviluppatori di Mind hanno posto molta attenzione sull’aspetto narrativo creando un bilanciamento perfetto tra storia, puzzle ed esplorazione.

Mind - Path to Thalamus Screen 6

Superando determinate sezioni di un livello avremo accesso ad aree successive introdotte sempre da un nuovo monologo da parte del protagonista, monologhi che ci daranno ulteriori dettagli sulla trama, sulla sua vita e sugli errori commessi in passato.

Un mondo da esplorare

Come già accennato all’inizio dell’articolo le ambientazioni di Mind ricordano molto da vicino quelle della saga di Myst, con atmosfere oniriche e surreali, luoghi da cui è impossibile non rimanere affascinati ed in cui perdersi per ore ed ore, il tutto realizzato grazie al fulgente splendore dell’Unreal Engine 3.

I luoghi che visiteremo nel corso della nostra avventura di solito hanno sempre un doppio significato come le foreste immerse nella nebbia, i deserti con antiche rovine e i labirinti di grotte immersi tea luci e ombre, tesi a proprio a creare un parallelo con la mente del protagonista ch combatte con il proprio passato ed i sensi di colpa che lo attanagliano fin dal profondo.

Mind - Path to Thalamus Screen 7

Il comparto audio

A far da complemento a tanta meraviglia grafica una colonna sonora di altissimo livello con brani originali evocativi ed un doppiaggio (quello del protagonista) davvero ben riuscito, carico di pathos ed emozione che non mancherà di coinvolgerci nel corso della narrazione.

Per garantire il maggior livello di immersione gli sviluppatori di Mind hanno deciso di non inserire alcun tipo di interfaccia o inventario, una scelta che influenza direttamente anche il gameplay basato quindi essenzialmente su rompicapi di tipo ambientale e che richiedono al massimo il trasporto di un singolo oggetto.

Davvero unico

La caratteristica che rende più particolare Mind rispetto alle classiche avventure è quella di poter sfruttare alcune particolari abilità ed elementi dello scenario per alterare il clima e l’ambiente circostante.

Mind - Path to Thalamus Screen 5

Ci verrà data infatti la possibilità di far piovere e nevicare, scatenare venti, passare dal giorno alla notte, viaggiare nel tempo tra le varie stagioni, caratteristiche uniche che dovremo imparare a combinare e a a padroneggiare se vorremo uscire con successo dalle varie situazioni.

Dove trovarlo

Per chi fosse interessato è possibile acquistare il gioco in versione digitale su GOG.com e su Steam. Da quanto affermato dagli sviluppatori nei prossimi aggiornamenti sarà introdotto anche il supporto per Oculus Rift.

Giudizio finale

Mind: Path to Thalamus è un titolo davvero particolare, con un gameplay innovativo che porta una ventata di novità nel panorama dei giochi d’avventura.

Nonostante qualche leggero difetto  (alcuni enigmi non sono propriamente intuitivi) la nuova produzione di Carlos Coronado è un’esperienza longeva, appagante ed unica, un viaggio introspettivo ed intimo che non posso che consigliarvi di affrontare.

GALLERIA IMMAGINI:

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